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Rifiuti- Regole principali da seguire - produttori semplici di rifiuti

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PRINCIPALI REGOLE DA SEGUIRE, RELATIVAMENTE AI RIFIUTI, PER LA CATEGORIA “SEMPLICE PRODUTTORE RIFIUTI”
(non trasportatori, recuperatori, smaltitori, intermediario o soggetti che operano professionalmente nel campo rifiuti)

I rifiuti in attesa del conferimento devono essere

  • divisi per tipologia;
  • depositati in zona dedicata e separata da materie prime, al riparo da possibili sversamenti e intemperie;
  • chiusi in contenitori idonei al loro contenimento, in caso di liquidi i contenitori(taniche, fusti ecc.) devono essere a loro volta depositati in bacini di contenimento atti ad evitare sversamenti in caso di danneggiamenti e strabordi);
  • etichettati correttamente, con Cer (Codice europeo rifiuti) idoneo.


I rifiuti devono essere conferiti per il recupero o lo smaltimento a un soggetto in possesso di specifiche autorizzazioni (da richiedere ed eventualmente conservare in copia);

Il conferimento deve avvenire nei tempi previsti di legge (al massimo un anno se sotto la quantità 10 mc per rifiuti classificabili pericolosi o di 20 mc per rifiuti classificabili non pericolosi; altrimenti massimo 2 mesi se rifiuti pericolosi; massimo 3 mesi, se rifiuti non pericolosi)

E’ necessario assolvere gli adempimenti amministrativi previsti:

Adempimenti amministrativi cartacei (ricordare: valido solo per semplici produttori rifiuto):


- registrazioni di carico, relative alla produzione del rifiuto,
entro 10 giorni dalla produzione del rifiuto;
- registrazioni di scarico, relative al conferimento del rifiuto a soggetti autorizzati,
entro 10 giorni dal conferimento del rifiuto;

Il registro prima dell'uso deve essere vidimitato dalla Camera di Commercio competente per territorio.

Il registro rifiuti deve essere conservato per 5 anni dalla data dell’ultima registrazione.

  • Dichiarazione unica ambientale MUD


Presentazione MUD- se dovuto ( produttori rifiuti pericolosi, produttori rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti)

Il MUD è una dichiarazione annuale relativa ai rifiuti da presentare, in genere entro il 30 aprile di ogni anno alla Camera di Commercio competente per territorio .

I MUD devono essere conservati per 5 anni dalla data di presentazione unitamente a prova della presentazione.

  • Formulari vidimati


-Conservazione della
prima e quarta copia dei formulari correttamente compilati (più la seconda copia solo se i rifiuti sono stati trasportati dal produttore stesso dei rifiuti, attenzione attività soggetta a preventiva autorizzazione ed iscrizione ad apposita categoria Albo Gestori Ambientali).

I formulari rappresentano i “documenti di trasporto” specifici per i rifiuti e sono necessari per ogni trasporto; è prevista l’esenzione (
comunque fortemente sconsigliata) del formulario per il trasporto di rifiuti che non eccede la quantità di 30 chilogrammi o 30 litri effettuato dal produttore stesso dei rifiuti stessi in modo occasionale e saltuario.

Prima dell’uso i formulari devono vidimati alla Camera di Commercio competente per territorio. Possono essere emessi da uno dei soggetti coinvolti nel conferimento (produttore , trasportatore o destinatario).

La quarta copia (spesso erroneamente conservata a parte o trascurata) è quella che torna dal destinatario del rifiuto (recuperatore o smaltitore); riporta la quantità effettivamente pesata e accettata dal soggetto autorizzato destinatario che prende così in carico del rifiuto in questione esentando così il produttore per quella quantità (per questo è importante che sul registro i conti per il carico e lo scarico coincidano a meno di giacenze) .

Nel caso in cui la quarta copia del formulario non venga restituita al produttore entro i tre mesi, lo stesso deve provvedere a dare comunicazione alla Provincia della mancata ricezione.
Le copie del formulario di identificazione dei rifiuti devono essere conservate per 5 anni dalla data dell’arrivo del rifiuto a destino

Adempimenti informatici -SISTRI -produttori di rifiuti

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Per l’avvio del regime di obbligatorietà del SISTRI l'attuale proroga individua il termine 31/12/18. Questa scadenza riguarda i soggetti produttori di rifiuti speciali con oltre 10 dipendenti: fino ad allora faranno fede, per evitare le sanzioni relative, la corretta tenuta di Registri, Formulari e l'nvio MUD (per i soggetti obbligati).

Per quanto riguarda la modalità d’uso
-per ora su base volontaria- del sistema Sistri (ancora in evoluzione) per i produttori di rifiuti pericolosi con più di 10 dipendenti si rimanda alle specifica sezione del sito Sistri.
http://www.sistri.it


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