GeO

Cerca

Vai ai contenuti

CLASSIFICAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI

News/Pagine utili > Ambiente > Rifiuti

ISTRUZIONI PER LA NUOVA CLASSIFICAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI 01/06/2015

- Se un rifiuto è classificato con CER non pericoloso “assoluto”, è non pericoloso, senza ulteriore valutazione. Il rifiuto dovrà comunque essere gestito in conformità con le regole derivanti dall’applicazione della normativa concernente la protezione della salute e dell’ambiente.

- Se un rifiuto è classificato con CER pericoloso "assoluto", è pericoloso senza ulteriore valutazione.
È tuttavia necessario valutare il rifiuto (attenzione -non necessariamente mediante analisi chimica), se la sua origine e composizione sono ragionevolmente conosciute per stabilire se siano presenti una o più caratteristiche di pericolo.

- Se per il rifiuto sono previste due voci specchio è necessario continuare con la valutazione per stabilire la presenza di sostanze pericolose o Inquinanti Organici Persistenti (POP) o di una o più caratteristiche di pericolo HP, per determinare se il rifiuto è classificabile come pericoloso.

Classificazione Rifiuti -Assegnazione del Codice CER


Valutazione ai fini della classificazione e caratterizzazione

I produttori di rifiuti hanno l’obbligo di classificare correttemente il rifiuto, attribuendogli un idoneo e corretto codice CER pericoloso o non pericoloso. Al tal fine è necessario conoscere la composizione e la natura del rifiuto.

Di seguito elenchiamo i criteri per valutare e determinare la composizione di un rifiuto e caratterizzarlo:

- utilizzare tutte le informazioni in possesso, (schede di sicurezza SDS aggiornate, etichette aggiornate, informazioni relative all'etichettatura reperibili in rete nei database internazionali istituzionali). Se la composizione del rifiuto è non stata alterata durante l’uso e dal processo che ha generato il rifuto, o durante l'immagazzinamento, sarà possibile basare la valutazione su queste informazioni;

-conoscere appieno la chimica del processo che genera il rifuto considerandone tutte le fasi;

-considerare le informazioni relative a normativa europea sull’etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi, e le fonti informative europee ed internazionali.

-campionare e analizzare chimicamente il rifiuto per determinarne la composizione.
L’analisi chimica del rifiuto è necessaria per conoscere la composizione (non già nota) del rifiuto ai fini del dello smaltimento e confermare il codice Cer corretto.

Si ricorda che l'analisi chimica è solo parte del processo di valutazione ai fini dell’attribuzione del Codice CER e delle caratteristiche di pericolo.


Qualora sia necessario analizzare chimicamente il rifiuto:

-il campionamento rappresenta una fase importantissima: il campione da sottoporre ad analisi deve essere affidabile e rappresentativo del rifiuto da cui proviene.

-la scelta del set di parametri utili da ricercare nel campione deve essere concordata preventivamente con il laboratorio, fornendo ad esso le notizie specifiche relative al rifiuto (composizione, attività di provenienza, processo di produzione, inquinanti specifici possibilmente presenti ecc.) . Tali informazioni, infatti, sono generalmente in possesso del solo produttore, riducono e focalizzano il campo di ricerca di inquinanti, razionalizzano la classificazione del rifiuto contenendo i costi dell’analisi chimica.

Le analisi chimiche (in particolare per le sostanze inorganiche) non sempre identificano i componenti specifici, ma spesso possono individuare solo i singoli anioni e cationi. In tali casi per il produttore -detentore dei rifiuti può essere necessario determinare quali sostanze precise siano probabilmente presenti, applicando le informazioni in possesso sulla composizione del rifiuto, le conoscenze del processo e dell’attività che hanno prodotto il rifiuto o mediante ulteriori analisi (queste ultime non sempre tecnicamente ed economicamente proponibili).
In caso di dubbio, il peggior composto dovrà essere considerato presente.

In ultimo, se la composizione dei rifiuti non è nota, il rifiuto deve essere classificato come rifiuto pericoloso. Tuttavia la composizione dei rifiuti pericolosi ovvero le caratteristiche di pericolo devono essere determinate prima che il rifiuto sia rimosso dal luogo di produzione.

Home Page | Analisi chimiche | Analisi fisiche | Sicurezza sul lavoro | Consulenza | area riservata | contatti | News/Pagine utili | Informativa Privacy | Condizioni generali di vendita | DURC | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu