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autorizzazione alle emissioni in atmosfera

Consulenza

EMISSIONI IN ATMOSFERA
GeO offre ai propri clienti un supporto completo per la gestione delle emissioni in atmosfera generate dall'attività.
Il supporto offerto è a 360°, infatti comprende:

  • predisposizione domande di autorizzazione (nuovi impianti o modifiche sostanziali) leggi le note relative a impianti con autorizzazione scaduta
  • comunicazioni messa in esercizio
  • comunicazione messa a regime
  • esecuzione analisi di collaudo
  • comunicazione esiti agli enti preposti
  • predisposizione registri manutenzione
  • elaborazione di relazioni tecniche a corredo previste dall'autorizzazione (esempio bilanci di massa)
  • calendarizzazione delle scadenze con invio promemeoria per l'esecuzione della analisi periodiche di autocontrollo


NOTA INTRODUTTIVA IMPORTANTE: non vengono autorizzati i singoli punti di emissione ma l'impianto produttivo.
es. spesso ci riferiscono che nell'insediamento della ditta XX stampano materie plastiche ma non essendoci camini non sono soggetti ad autorizzazione. Questa affermazione è sbagliata in quanto ad essere autorizzata è l'attività di stampa materie plastiche per la quale è prevista autorizzazione e, nell'alegato tecnico, l'adozione di un sistema di aspirazione. Sullo scarico in atmosfera dello stesso devono essere condotte le analisi.

Il D.L.gs. 152 del 03/aprile/2006 Parte V ( prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti e attività) , si applica agli impianti, inclusi gli impianti termici civili, ed alle attività che producono emissioni in atmosfera.

Ai fini dell’applicazione della Legge si ricorda che uno stabilimento può essere costituito da più impianti.

stabilimento: il complesso unitario e stabile, che si confi gura come un complessivo ciclo produttivo, sottoposto al potere decisionale
di un unico gestore, in cui sono presenti uno o più impianti o sono effettuate una o più attività che producono emissioni attraverso, per
esempio, dispositivi mobili, operazioni manuali, deposizioni e movimentazioni.
Si considera stabilimento anche il luogo adibito in modo stabile all’esercizio di una o più attività.


Le linee produttive possono comprendere a loro volta più punti di emissione derivanti da diverse apparecchiature.

DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE procedimento tramite AUA

Tutti gli impianti che producono emissioni in atmosfera devono richiedere autorizzazione ai sensi dell’art. 269 della Parte Quinta del D.L.gs. 152/06.
Le domande andranno trasmesse alla Provincia, alla sede Distrettuale di ARPA territorialmente competente ed al Comune Territorialmente competente.

Nuovo impianto: qualsiasi attività non precedentemente autorizzata ( leggi le note relative a impianti con autorizzazione scaduta)

Modifica Sostanziale: quella che comporta un aumento o una variazione qualitativa delle emissioni o che altera le condizioni di convogliabilità tecnica delle stesse .Qualsiasi modifica è comunque da considerarsi modifica sostanziale in presenza di sostanze cancerogene, tossiche per la riproduzione o mutagene o di sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevate, come individuate dalla parte ll dell’Allegato l alla parte quinta del D.L.gs. 152/06.
Il gestore che intende sottoporre un impianto ad una modifica sostanziale, che comporti una variazione di quanto indicato nel progetto o nella relazione tecnica , presentata al momento della costruzione, o nell’autorizzazione rilasciata ai sensi del D.P.R 203/88 o nei documenti previsti dall’art. 12 di tale decreto, anche relativa alle modalità di esercizio o ai combustibili utilizzati.


ITER RICHIESTA AUTORIZZAZIONE IN DEROGA COME NUOVO IMPIANTO art. 272 del D.Lgs. 152/06 c. 2 procedura NON in AUA

Ricordiamo che l''iter per la presentazione della domanda
art. 272 del D.Lgs. 152/06 c. 2 come nuovo impianto prevede quanto segue:

- Predisposizione domanda di autorizzazione art. 272 del D.Lgs. 152/06
- Sottoscrizione e invio agli enti competenti
- Attesa di 45 giorni dalla data posteriore della data di ricevimento da parte degli Enti, passati i quali in assenza di espresso diniego,
la ditta è autorizzata.
- Invio della comunicazione della data di messa in esercizio e a regime con il dovuto anticipo a Comune e Arpa
- Invio da parte della ditta a Comune e Arpa, da effettuarsi ad ottenimento dell'autorizzazione).
- Qualora non esentati, invio da parte della ditta di copia delle prime analisi (da preventivare) alle emissioni attestanti il rispetto dei limiti.

Richiesta preventivo

Inserire di seguito i dati necessari a formulare l'offerta.
Sfruttare il campo compilabile indicando sommariamente:
- tipologia di attività
- tipologia di richiesta (nuovo impianto - modifica sostanziale)
- consumi materie prime

Il preventivo sarà redatto sulla base delle informazioni rilasciate.

Motivo della richiesta:

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